Archive for February, 2010

Prime occhiate a Google Chrome OS

chromium 300x300 Prime occhiate a Google Chrome OSMentre grufolavo tra le migliaia di feed non letti di Google Reader mi sono cascati gli occhi su un interessante articolo di Gina Trapani su lifehacker che spiega un paio di metodi per testare la versione Beta ( Chromium OS ) dell’attesissimo Google Chrome Os di cui la grande G ha recentemente rilasciato il codice sorgente.

Normalmente uno avrebbe dovuto farsi una build partendo dal codice sorgente per testarlo ma nel frattempo sul web stanno già circolando delle build installabili che semplificano di molto la vita ai curiosoni senza grandi capacità tecniche.

Prima di stappare bottiglie di champagne però è bene che sappiate che:

A) questa è una beta molto scarna e buggosa

B) Chrome OS è fondamentalmente costruito intorno al browser Chrome e serve a lanciare sopratutto web applications. Fondamentalmente è come se ci fossi tu, il tuo hardware e il browser, nessun altro livello quindi con cui interagire, neinte settaggi, niente da installare o configurare, un po’ poco per degli smanettoni.

Tra i due sistemi proposti per testare Google Chrome OS ho scelto il sistema che prevede il farlo correre su una macchina virtuale.
Come consigliato ho scaricato VirtualBox, soluzione free e cross-platform per avere delle macchine virtuali. Il download non è per niente pesante e il software una volta installato occupa poco meno di 170Mb sul vostro HD.
Poi ho scaricato dal sito gdgt.com l’immagine del disco con una buld pre-installata di Chromium Os ( poco meno di 800Mb una volta decompressa ). Il sito richiede la registrazione per consentire il download ma è una operazione velocissima grazie anche a Facebook connect. Read more

Popularity: 48% [?]

Buzz ha ucciso Wave ?

Google Buzz logoLa prima impressione vedendo il video di presentazione di Google Buzz è che la prima vittima di questa nuova funzionalità dell’universo Google non sarà solo Twitter ( per rispondere al quesito dell’amico Gigi Cogo nel suo blog Webeconoscenza ) ma sicuramente Google Wave.

Nel video mi sembra chiaro come Google si sia sforzata di integrare parecchie funzioni già presenti in Wave all’interno di Gmail tramite la funzionalità Buzz.
Sinceramente questa mossa non mi è chiara, Wave aveva acceso la fantasia di molti ma il progetto per qualche motivo sembrava arenato, la mancanza di un roll-out definitivo e il fatto che non vi fosse nessun sistema di notifica delle wave integrato con l’account Gmail ha scoraggiato anche i più fedeli early adopters. Io ho dovuto aspettare che uscisse Firefox 3.6 e che su Chromium ( la beta di sviluppo di Chrome ) fosse possibile installare un Wave notifier per poter avere un minimo di stimolo all’utilizzo che però è stato frustrato dal blocco dello sviluppo della piattaforma e dal pochissimo interesse dei miei interlocutori ( e mio ) a comunicare con un sistema così chiuso e poco promettente.

Personalmente ritengo che la strada di Google sarebbe dovuta passare con più determinazione attraverso la release di Chrome proponendolo già integrato con tutto l’universo G. Integrazione con Docs, Calendar, Gmail e Wave avrebbero reso Chrome da subito un ambiente stimolante in cui produrre ed interagire e avrebbe aperto la strada ad un futuro lancio di Chrome Os a cui non pochi utenti si sarebbero affidati con fiducia avendo già sperimentato l’esperienza utente in ambiente Google. Invece è uscito un ottimo browser ma un po’ raffazzonato nelle finiture e che una volta implementato con diverse estensioni diventa pesantissimo e pieno di bug ( soprattutto nella versione Mac ).

Google invece sembra andare avanti a strappi e tentativi, sembra aver perso lo spunto e la freschezza iniziale e ultimamente sta inanellando una serie di stop & go preoccupanti, un esempio tra tutti è la completa mancanza di integrazione in qualsiasi progetto di Orkut che ormai non sembra più entrare in nessuna equazione .

Attendo comunque con ansia che il mio account Gmail sia abilitato ad utilizzare Buzz e di vedere nel G universe quella convergenza di tools e funzionalità che come utente mi aspetterei.

Popularity: 38% [?]

il sentiero del topo

Alle volte capita per caso di avere a che fare con dei piccoli capolavori.

L’applicazioncina java mousepath di Anatoly Zenkov fa qualcosa di molto semplice, silenziosamente, in background, richiedendo pochissime risorse traccia i movimenti, i click e le pause del vostro cursore realizzando così delle vere e proprie opere d’arte.

mousepath 1024x620 il sentiero del topoQuesta ad esempio è la mappa di questa mezza giornata di lavoro in cui ho svolto varie attività che vanno dal browsing alla grafica e alla editazione di testi il tutto su un monitor a 1920×1200. L’applicazione mappa i movimenti in una finestra proporzionale e li rende in maniera chiara e creativa.

Sulla pagina di Flickr di Anatoly Zenkov è possibile vederne alcuni esempi e capirne di più leggendo i commenti e le pronte risposte di Anatoly.

L’applicazioncina può essere scaricata qui in versione PC e qui in versione Mac.

L’applicazione non ha bisogno di settaggi, basta lanciarla e minimizzarla e lei comincia a registrare le avventure del vostro topo, se si vuole salvare l’immagine che si è ottenuta basta premere il tasto S, se si vuole resettare il campo basta premere il tasto R

Popularity: 35% [?]