Prime occhiate a Google Chrome OS

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 LinkedIn 0 Email -- 0 Flares ×

Mentre grufolavo tra le migliaia di feed non letti di Google Reader mi sono cascati gli occhi su un interessante articolo di Gina Trapani su lifehacker che spiega un paio di metodi per testare la versione Beta ( Chromium OS ) dell’attesissimo Google Chrome Os di cui la grande G ha recentemente rilasciato il codice sorgente.

Normalmente uno avrebbe dovuto farsi una build partendo dal codice sorgente per testarlo ma nel frattempo sul web stanno già circolando delle build installabili che semplificano di molto la vita ai curiosoni senza grandi capacità tecniche.

Prima di stappare bottiglie di champagne però è bene che sappiate che:

A) questa è una beta molto scarna e buggosa

B) Chrome OS è fondamentalmente costruito intorno al browser Chrome e serve a lanciare sopratutto web applications. Fondamentalmente è come se ci fossi tu, il tuo hardware e il browser, nessun altro livello quindi con cui interagire, neinte settaggi, niente da installare o configurare, un po’ poco per degli smanettoni.

Tra i due sistemi proposti per testare Google Chrome OS ho scelto il sistema che prevede il farlo correre su una macchina virtuale.
Come consigliato ho scaricato VirtualBox, soluzione free e cross-platform per avere delle macchine virtuali. Il download non è per niente pesante e il software una volta installato occupa poco meno di 170Mb sul vostro HD.
Poi ho scaricato dal sito gdgt.com l’immagine del disco con una buld pre-installata di Chromium Os ( poco meno di 800Mb una volta decompressa ). Il sito richiede la registrazione per consentire il download ma è una operazione velocissima grazie anche a Facebook connect.

L’installazione di Virtualbox è velocissima e non richiede nessuna skill tecnica.

Una volta avviato il software si procederà creando una nuova macchina virtuale cliccando sull’apposito bottone.

Si darà poi un nome alla macchina virtuale che si intende creare specificandone la tipologia…

… Infine si caricherà l’immagine del disco di avvio che si è scaricata.

Ed ecco la vostra Virtual Machine pronta a partire, premete sul freccione verde in alto è il gioco è fatto.

All’avvio Chromium OS vi chiederà login e password del vostro account di Google, non dimentichiamoci che fondamentalmente questo OS è un browser che integra tutti i servizi Google e quindi la login con l’account di Google è necessaria.

Ed ecco il launchpad ….

… e l’articolo originale su Google Reader.

L’esperienza utente è assolutamente intuitiva ( alla fine è un browser no ? ), ho rilevato un paio di bug entrando e uscendo dalla macchina virtuale ma non penso che siano legati all’OS quanto a VirtualBox stesso.

Insomma in circa 20 minuti mi sono tolto la curiosità di vedere in anteprima Chrome OS e devo dire che mi aspettavo qualcosina di più, è chiaramente una beta e altrettanto chiaramente non mi sembra un prodotto pensato per attaccare il mercato degli utenti esperti, potrebbe essere, come suggerisce anche l’autrice del pezzo di lifehacker, una alternativa leggera per macchine molto poco potenti e dedicate unicamente al browsing o alle web app.

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 LinkedIn 0 Email -- 0 Flares ×